presentazione

“Un vero viaggio non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi” Proust. Riprendendo le parole di Proust, il percorso psicoterapico aiuta ad acquisire nuovi punti di vista. Attenzione però, una psicologa non possiede le risposte ad ogni domanda, ma può aiutare il paziente a trovarle e a dare un nuovo significato agli eventi.

 

Mi chiamo Manuela Vecera e, dopo essermi diplomata al liceo scientifico Galileo Ferraris, mi sono iscritta alla facoltà di Psicologia di Torino. Nel 2005 mi sono laureata in Psicologia Clinica (vecchio ordinamento) con una votazione di 105/110. Nel 2007 mi sono iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte e della Valle d’Aosta. Nello stesso anno ho seguito un corso di specializzazione per la presa in carico e la cura delle persone affette da disturbi alimentari (anoressia, bulimia e obesità) presso l’ABA di Milano. Nel 2011 sono diventata Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico, specializzandomi presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica (SPP) ad indirizzo età evolutiva di Torino. Nel 2013 ho seguito un master di Psicologia Giuridica.

Seguo costantemente convegni e seminari per approfondire e riflettere su alcuni argomenti. Oltre ad un percorso personale, fondamentale ed indispensabile, a volte sono seguita in supervisione da alcuni membri della Società Psicoanalitica Italiana.

Attualmente lavoro come libero professionista presso il mio studio, presso lo Studio Medico Crocetta (Torino) e sono volontaria presso la S.C. di Psicologia di Chieri.

 

Nella mia formazione sono risultate fondamentali le esperienze in Asl (S.C. di Psicologia dell’AslTo5 e NPI Asl To1) e in studio. In questo modo sono venuta a contatto con persone di differente cultura e status sociale, di diverse età, con problemi e sintomatologie differenti. Mi è risultato sempre più evidente che la figura dello psicologo può aiutare in un momento di profonda sofferenza, ma può anche diventare un valido supporto nella normalità della vita quotidiana, quando ci si trova ad affrontare piccole e grandi difficoltà, piccoli o grandi cambiamenti, che procurano una fase di stallo.

 

 

Ho lavorato molto con i bambini e gli adolescenti: lo psicologo psicoterapeuta dell’età evolutiva si trova spesso a non poter trattare solo esclusivamente con il minore, ma, a seconda della situazione, ha la necessità di lavorare insieme agli adulti di riferimento o ad altri professionisti per poter facilitare alcuni cambiamenti allo scopo di far raggiungere al bambino un equilibrio psicofisico ottimale. Per tale ragione sono abituata a lavorare in equipe interfacciandomi con varie figure professionali (logopedista, neuropsichiatria infantile, assistente sociale, educatori, insegnanti..). Il lavoro in rete è risultato spesso fondamentale e decisivo: le figure che si occupano del bambino possono essere molteplici e diventa essenziale collaborare insieme per promuovere il benessere e migliorare la qualità di vita del bambino nel contesto in cui vive.

 

Ho seguito molte famiglie lavorando sulla genitorialità: genitori più sicuri risultano essere dei punti di riferimento più solidi nella crescita dei figli. In questo ambito ho condotto alcuni corsi di preparazione al parto e gruppi rivolti ai neo-genitori. Mi sono occupata del supporto psicologico in casi di aborto, accompagnando le donne nel delicato e sofferente percorso di elaborazione dei propri vissuti.

Un momento delicato nel ciclo della vita di una famiglia è la fase di separazione e divorzio: ho lavorato sia con coppie per aiutarle a capire che cosa li univa ancora e come superare i momenti di forte criticità, sia con genitori separati per sostenerli nel loro ruolo genitoriale, diverso da quello di marito o moglie sofferente. Inoltre ho collaborato con una collega nella conduzione di un Gruppo di Parola per bambini figli di genitori separati.

 

Mi sono formata sull’adozione sia seguendo i colloqui delle coppie che richiedevano l’idoneità che il percorso post-adottivo. Ho partecipato attivamente alla ricerca di follow-up promosso dall’AslTo5 e dai Consorzi Socio-Assistenziali di Chieri, Carmagnola, Nichelino e Moncalieri. Ho fatto parte del gruppo di discussione e riflessione dei genitori adottivi (adozione internazionale) dell’AslTo1.

 

Ho una formazione specifica per i casi di maltrattamento e abuso. Ho partecipato agli incontri di rete dell’Equipe Multidisciplinare contro il maltrattamento e l’abuso su minori e donne. Ho avuto in terapia donne vittime di stalking e bambini abusati. Ho sostenuto adolescenti vittime di bullismo. Il focus del lavoro terapeutico in questi casi è doppio: da una parte è centrato sull’elaborazione dei vissuti dolorosissimi legati alla violenza fisica o psicologica, dall’altra sulla sensazione di impotenza e disperazione  che fanno pensare che non ci sia niente da fare, che non ci sia un possibile aiuto.

 

Ho preso in carico pazienti affetti da patologie organiche (tumori e malattie degenerative, paralisi..) lavorando da una parte sull’elaborazione dei vissuti legati alla malattia e dall’altra sul supporto alla rete familiare.

 

 

per contattarmi chiamare il 3664152625 

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